Sinossi
"Non abbiate paura del mondo che verrà".
Quando Lucio Bonetti, agente di commercio ferrarese in trasferta a Firenze, sale sul taxi di Domenico Melotti, non sa ancora di essere affetto da una sindrome che gli ha fatto dimenticare gli ultimi trent’anni della sua vita.
Sarà proprio Domenico, coadiuvato da un'équipe di ingegneri bioinformatici, che attraverso un sofisticato trasmettitore neuronale, lo aiuterà a recuperare i suoi anni perduti catapultandolo in una vita completamente nuova, sia per Lucio che per noi che leggiamo.
Lucio e Domenico sono solo i personaggi principali di una storia in cui il protagonista è un evento verosimile, violento e improvviso che ha costretto il genere umano a concepire, per garantirsi la sopravvivenza, un inimmaginabile nuovo paradigma.
"Il romanzo è stato finalista al concorso letterario Casa Sanremo Writers, presieduto da Maurizio De Giovanni."

Ho sempre scritto "in quattro minuti". Una canzone è questo — sintesi assoluta, ogni parola al posto giusto, niente di superfluo. Scrivere un romanzo è stato l'opposto: imparare a dilatarsi, a lasciare che le cose respirassero, a resistere alla tentazione di tagliare tutto.
È stata la sfida più difficile della mia vita professionale. E anche la più necessaria.
La comunicazione mi ha sempre affascinato come territorio — quell'anello di congiunzione tra il sé e gli altri, quel momento in cui quello che hai dentro trova una forma che gli altri possono riconoscere. La canzone lo fa in modo fulminante. Il romanzo lo fa in modo diverso, più lento, più esposto, più rischioso.
Il 15 dicembre 2019 ho pubblicato il mio primo romanzo. Non so se sarà l'ultimo. So che andava scritto.